- Nuovo
Al Museo archeologico nazionale di Civitavecchia è conservata un’urna fittile prodotta a Cerveteri alla fine del VI secolo a.C., con la raffigurazione della prothesis, ossia l’esposizione del defunto disteso sul coperchio di una cassa cineraria modellata a kline.
SINOSSI
Al Museo archeologico nazionale di Civitavecchia è conservata un’urna fittile prodotta a Cerveteri alla fine del VI secolo a.C., con la raffigurazione della prothesis, ossia l’esposizione del defunto disteso sul coperchio di una cassa cineraria modellata a kline (letto). Questa rappresentazione appartiene a un ristretto gruppo di contenitori noto finora attraverso soli altri quattro esemplari, distribuiti tra il Museo del Louvre e il British Museum. L’opera proviene da un sequestro effettuato nel 2007 nel territorio di Fiumicino.
L’urna è attribuibile a una bottega coroplastica specializzata nella realizzazione di prestigiose committenze, in particolare di terrecotte architettoniche per i templi e di esclusivi cinerari, attiva a Cerveteri negli anni del tiranno Thefarie Velianas. La scena della prothesis e le altre decorazioni del letto richiamano la sfera cultuale dionisiaca, forse legata ai sostenitori politici del tiranno.
At the National Archaeological Museum of Civitavecchia, a clay urn produced in Cerveteri at the end of the 6th century B.C. is preserved, featuring the depiction of the prothesis, that is, the exposition of the deceased reclining on the lid of a cinerary chest modelled like a kline (bed). This rare category belongs to a limited group of containers known to date from only four other specimens, distributed between the Louvre Museum and the British Museum. The work comes from a seizure carried out in 2007 in the Fiumicino area.
The urn can be attributed to a coroplastic workshop specializing in the creation of prestigious commissions, particularly architectural terracottas for temples and exclusive cinerary urns, active in Cerveteri during the years of the tyrant Thefarie Velianas. The prothesis scene and the bed’s other decorations recall the Dionysian cultic sphere, perhaps linked to the tyrant’s political supporters.